Hemerocallis: specie e cultivars

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Esistono molte specie “spontanee”, cioè che possiamo trovare in natura; alcune le troviamo facilmente anche ai bordi delle strade (nella foto cespugli di Hemerocallis fulva).

Negli anni i vari incroci tra le specie hanno portato alla creazione di migliaia di cultivars, con colori e caratteristiche diverse dalle specie naturali.

I primi ibridi risalgono circa al 1920, ad opera del Dr. A.B. Stout.

Grazie alla facilità di ibridazione ed ai suoi esperimenti oggi troviamo moltissime varietà con colori che vanno dal quasi bianco al rosso, passando per l’arancio, il viola, il giallo.

La massiccia diffusione di queste piante negli Stati Uniti ha portato alla nascita di un’associazione dedicata, la American Hemerocallis Association (http://www.daylilies.org/), che si occupa di registrare e catalogare le nuove cultivar.

La loro semplicità di coltivazione, la loro resistenza al caldo e al freddo le rende piante ideali in praticamente qualunque giardino. Tollerano bene la siccità, anche se l’acqua porta una maggiore produzione di fiori.

Pensate che le radici fuori da terra possono resistere anche fino ad un mese!

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